Chernobyl | Recensione film | Poster

CHERNOBYL

Chi il 26 Aprile del 1986 era un bambino o un ragazzo credo abbia un ricordo della tragedia di Chernobyl simile al mio, cioè essenzialmente legato a quella fiacca indicazione del Governo italiano di non mangiare l’insalata. Ovviamente il problema era infinitamente più complicato di così, anche in un Paese relativamente lontano dall’Ucraina come l’Italia (dove infatti le contromisure erano un po’ più vaste di quelle che potevano essere percepite da un ragazzino), ma la verità è che in quel momento quasi nessuno sapeva con certezza quali fossero l’entità e …

Leggi
Peliculas para no dormir | 6 film per non dormire | Recensione film

PELICULAS PARA NO DORMIR

Ha senso parlare di Peliculas para no dormir, la serie televisiva horror antologica spagnola del 2006 di cui anni fa gente molto più esimia di me ha già parlato? Non credo, no. Ma per non farlo bisognerebbe avere un minimo di buon senso, cosa che in effetti in questo blog manca. C’è poi l’aggravante che la serie non è nemmeno tutto sto gran che, perlomeno non lo sono quattro episodi su sei, il che la potrebbe collocare di diritto tra le cose di cui è meglio non parlare in pubblico. …

Leggi
Peliculas para no dormir | La habitacion del nino | 6 film per non dormire | Para entrar a vivir | Affittasi | Recensione film

PARA ENTRAR A VIVIR

Senza voler far torto a nessuno (ma no anzi, facciamolo pure ‘sto torto agli altri) Para entrar a vivir è probabilmente l’unico episodio di Peliculas para no dormir che vale davvero il prezzo del biglietto. Il titolo originale è già di suo infinitamente più evocativo rispetto alla sciatteria italiana “Affittasi”, anche se in fondo significa poco più della nostra formula immobiliare “Pronto da abitare”. Qui la faccenda che fa veramente la differenza è che il regista è Jaume Balaguerò, cioè colui che giusto l’anno dopo ha diretto quel piccolo gioiello …

Leggi
Peliculas para no dormir | La habitacion del nino ||6 film per non dormire | La stanza del bambino | Recensione film

LA HABITACIÓN DEL NIÑO

E finalmente arriviamo a uno dei pezzi forti di Peliculas para no dormir, non a caso diretto da Álex de la Iglesia, che negli anni successivi dirigerà Balada triste de trompeta e Las brujas de Zugarramurdi. La habitación del niño è lontanissimo dall’essere perfetto, sopratutto a livello di sceneggiatura, ma nella sua parte centrale è sicuramente una delle produzioni meglio riuscite e più spaventose della serie. L’importante è non concentrarsi troppo sul modo di raccontare di De la Iglesia, a volte veramente pressapochista e frettoloso, e degli impresentabili personaggi che …

Leggi
Peliculas para no dormir | 6 film per non dormire | Regreso a Moira | Spettro | Recensione film

REGRESO A MOIRA

Ecco, con Regreso a Moira di Mateo Gil si entra nel vivo della seria Peliculas para no dormir. E se ci riesce è soprattutto grazie alla scrittura, perché Gil è prima di tutto uno sceneggiatore (lo è di quasi tutti i film di Amenàbar). Un modo di scrivere la storia, quello con le due linee temporali separate di decine di anni, che cinematograficamente ha tutte le carte in regola per coinvolgere ed emozionare. Niente di veramente originale per carità, si è già visto un po’ in tutte le salse, anche …

Leggi
Peliculas para no dormir | 6 film per non dormire | Cuento de navidad | Racconto di Natale | Recensione film

CUENTO DE NAVIDAD

Ok, con questo episodio di Peliculas para no dormir iniziamo a ragionare. Non fatevi strane idee, stiamo sempre parlando di un episodio da guardare se proprio non si ha niente di meglio da fare, fosse anche tagliarsi le unghie, ma tutto sommato qualche sprazzo interessante c’è. A livello puramente estetico va subito detto che Cuento de navidad fa (male) nel 2006 quello che Stranger Things fa (molto bene) dieci anni dopo e cioè mette in scena tutto il mettibile in scena degli anni ’80: i bambini sfigati, le bici da …

Leggi
Peliculas para no dormir | 6 film per non dormire | La colpa | Recensione film |

LA CULPA

Qui attenzione, perché il regista di La Culpa è Narciso Ibáñez Serrador e cioè il creatore e presentatore di Historias para no dormir, la serie andata in onda sulla TV spagnola tra il 1966 e il 1982 di cui Peliculas para no dormir è il seguito spirituale. Insomma, con tutte le sacrosante proporzioni del caso, è come se fosse l’episodio diretto da Hitchcock nella serie Alfred Hitchcock presenta. Le premesse tutto sommato non sarebbero proprio da buttare, La culpa è una storia di orrore casalingo con una neanche troppo velata …

Leggi
Peliculas para no dormir | 6 film per non dormire | Amici veri | Recensione film

ADIVINA QUIÉN SOY

Se il disastro avesse un nome, sarebbe questo episodio di Peliculas para no dormir. Che sia una buona idea strizzare l’occhio ai fan dell’horror con una sceneggiatura che giustifica la presenza di nientemeno che Leather Face in persona è tutto da dimostrare. Per quanto mi riguarda, inserire l’ottimo personaggio di un ottimo film in una pellicola imbarazzante, è come appiccicare il sorriso della Gioconda su uno scarabocchio. Scarabocchio è e scarabocchio rimane. E avrete pure qualche maniaco della Gioconda che vorrà solo venire a cercarvi munito di motosega. Il soggetto …

Leggi
The OA | Recensione film

THE OA (PART I)

Non giriamoci tanto attorno, se non amate Brit Marling avete qualcosa che non va. Poi fate voi. Oltre a essere bella, bravissima, intelligente, bella (l’ho già detto?) è anche un’attrice con un’idea molto precisa di cinema. Sound of my voice, Another Earth, I Origins e anche questa serie televisiva The OA sono tutte opere in cui Brit ha partecipato alla scrittura della sceneggiatura e in cui è evidente la sua personalissima firma. Sono opere da cui traspare una visione trascendente del mondo, dell’esistenza e della sua fine e rappresentano quasi …

Leggi
Castle Rock | Recensione serie tv

CASTLE ROCK

In gioventù di motivi per essere felici c’è solo l’imbarazzo della scelta. Uno tra i tanti per me è stato avere avuto coetanei che leggevano Stephen King e guardavano film horror in modo compulsivo. Mi accontento di poco, vero? Sì, forse sì, ma è comunque tantissimo rispetto all’avere i coetanei di oggi, che leggono i quotidiani, si riproducono come gremlins messi sotto una doccia e guardano la fiction italiana sul divano in stato neurovegetativo. In quel periodo magico, era un fatto universalmente accettato (nell’universo di noi bambini nerd, che ancora non …

Leggi