No mataras - Recensione film - poster

NO MATARÁS

Ognuno ha ovviamente la propria personale opinione su cosa significhi fare cinema, la mia è che il suo intento più puro debba essere quello di raccontare storie. E credo anche che, al di là di tutte le fenomenali pippe che ci si può fare isolando e analizzando le qualità formali di una pellicola, la regia, la fotografia, il montaggio, la sceneggiatura, la colonna sonora e via dicendo, la verità è che un film è perfettamente riuscito quando nella storia ci finisci tu. Quando i fotogrammi scorrono, tu spettatore dimentichi la …

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Antebellum - Recensione film - poster

ANTEBELLUM

Non c’è niente di male nell’essere un wannabe. Anzi, avere un modello e cercare di assomigliargli è un passaggio fondamentale della vita. L’importante è che rimanga solo una parentesi, che sia una spinta per trovare la propria voce, altrimenti vi trovate a cinquant’anni a fare l’imitatore di Celentano o a fare canzoni di Baglioni al piano bar. I registi Gerard Bush e Christopher Renz con Antebellum sfornano una pellicola che wannabe ce l’ha scritto in faccia, a partire dai primi fotogrammi. Anzi, a dir la verità la dichiarazione di intenti arriva …

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TRIESTE SCIENCE + FICTION FESTIVAL

Persino in questo inqualificabile 2020 qualche buona notizia ogni tanto c’è. Più che buona notizia è il classico “Far di necessità virtù”, quell’eterno abbraccio tra bene e male che come lo Ying e lo Yang fa sì che qualcosa di buono possa saltar fuori anche nei momenti più bui. Quindi dove i motivi sanitari impongono la chiusura degli eventi culturali, l’organizzazione del Trieste Science+Fiction Festival non si dà per vinta e conferma la manifestazione anche se in modalità streaming su piattaforma MyMovies. Non sono mai stato fisicamente al Trieste Science+Fiction Festival, un …

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Time to hunt - Recensione film - Poster

TIME TO HUNT

Il cinema sa fare benissimo un sacco di cose, ma quella che gli riesce meglio in assoluto, e che come potete immaginare è anche la mia preferita, è la sua capacità di scatenare le nostre paure ataviche. Non credo sia nemmeno tanto una questione di genere, perché in fondo qualsiasi storia, quando necessario, può giocarsi la carta della paura senza per forza essere un horror. E quanto funziona dannatamente bene sullo schermo la paura di essere inseguito? Se dovessi fare un elenco di tutte le pellicole che in un modo …

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Paradise Hills - Recensione film - Poster

PARADISE HILLS

Uscirmene con la recensione di un film come Paradise Hills dopo quasi un mese di silenzio, la dice lunga sul mio stato psico-fisico e probabilmente anche sulla mia integrità morale. Purtroppo non ci posso fare niente, ci sono pellicole che per immagini, attori e genere di appartenenza per me sono veramente magnetiche, anche quando l’emisfero sinistro del mio cervello è lì che mi implora di lasciar perdere. Stavolta è successo ancora più subdolamente, perché qui il mio raziocinio sonnecchiava bellamente e non avevo quindi nemmeno intuito che Paradise Hills, pur …

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Freaks - Recensione film - Poster

FREAKS

Dalla parola “capolavoro” cerco di starne il più possibile alla larga . Principalmente per l’ovvio motivo che non ho nessun titolo per usarla, essendo teoricamente un giudizio da persone serie, ma anche perché è ormai diventata una di quelle parole dal significato fin troppo elastico, che cambia radicalmente a seconda del dominio preso in considerazione. Dal capolavoro in senso stretto (inteso come espressione massima in una specifica arte), ci si può restringere piano piano al capolavoro di genere, al capolavoro dell’autore, al capolavoro della sua fase artistica, al capolavoro del …

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Underwater - Recensione film - Poster

UNDERWATER

Lo scaffale delle occasioni sprecate è sempre ben rifornito, soprattutto quando si parla di cinema di fantascienza. Nessuno sembra resistere alla tentazione di gettare al vento un’occasione d’oro, e il bel gruzzoletto del budget, se può farlo. Il perché potrebbe avere a che fare con l’attrazione primitiva dell’uomo per il fallimento e l’autodistruzione, come insegna il fattaccio dello sfratto dai Giardini dell’Eden. Per come la vedo io, buttare nel cesso un’occasione non significa per forza fare un film pessimo, basta riuscire a realizzare un film appena sufficiente quando hai delle …

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The report - Recensione film - Poster

THE REPORT

Il periodo che stiamo vivendo (che al lettore del futuro ricordo essere quello della pandemia di Covid-19) è tragico quanto basta perché Hollywood decida prima o poi di farci un film coi fiocchi. Anzi no, un momento, aspettate: il film lo hanno già fatto nel 2011, si chiamava Contagion e non è stato diretto da qualche regista di nicchia in odor di complottismo psico-socio-sciento-politico, bensì da un pezzo da novanta mainstream come Steven Soderbergh (e qui uno qualche domanda se la fa, perché passi che sul pericolo delle epidemie i …

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Radius - Recensione film - Poster

RADIUS

Se bastasse avere una buona idea per realizzare una buona opera, il mondo sarebbe pieno zeppo di capolavori. Purtroppo per noi, in campo artistico non è così e il cinema non fa eccezione. Il perché è chiaro: svegliarsi la mattina con in mente un buon soggetto può capitare a un sacco di gente, tutt’altra storia è poi scriverci la sceneggiatura per una pellicola di almeno novanta minuti. Il genere cinematografico a cui questo teorema si applica in modo spietato è la fantascienza. Se delle centinaia di episodi di The Twilight …

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El Hoyo - Recensione film - Poster

EL HOYO

Per chi ama il cinema, Netflix è un po’ come un negozio di chitarre se siete chitarristi mancini: c’è un sacco di roba bellissima di cui a voi non interessa quasi nulla (le serie TV), ma se avete pazienza di aspettare e cercate con cura, alla fine il vostro oggetto del desiderio lo trovate (un bel film). El Hoyo, localizzato in Italia col molto discutibile titolo Il buco (uno sfoggio di letteralità di cui avremmo fatto volentieri a meno) e con The platform sul mercato internazionale, è l’opera prima dello …

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Why don't you just die - Recensione - poster

WHY DON’T YOU JUST DIE!

Il regista russo Kirill Sokolov, che con Why don’t you just die presenta al ToHorror Film Fest 2019 il suo primo lungometraggio come regista e sceneggiatore, parte con riferimenti molto alti: Tarantino, Park Chan-Wook e Sergio Leone. E a conti fatti, stiamo parlando del Tarantino di Le iene e Pulp Fiction, il Park Chan-Wook di Old boy e il Sergio Leone di Il buono, il brutto e il cattivo. Con una partenza del genere, considerando che Sokolov ha ventotto anni ed è russo, quindi inevitabilmente molto lontano dai miti cinematografici …

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Atomic Blonde | Atomica Bionda | Recensione film | Poster

ATOMIC BLONDE

Se avessimo la pazienza di entrare nella testa di ogni persona vissuta negli anni ’80, scopriremmo probabilmente che di quella decade ognuno ha un ricordo molto diverso. Troveremmo cose inimmaginabili, forse addirittura l’estremo di chi non ha reminiscenze del disastro di Chernobyl o del crollo del Muro di Berlino, ma su un ricordo comune a tutti possiamo metterci tranquillamente la mano sul fuoco: il synth-pop. Un po’ perché la musica ha una potenza fisiologica naturale che le altre forme d’arte si sognano e quindi si insinua dentro di noi come …

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Us | Noi | Recensione film | Poster

US

Vedete, quando uno dice “Noi”, può farlo in due modi. Quello che sottintende che esista anche un ben distinto “Loro”, modo che chiamerei “divisivo” e che sciaguratamente è quello per cui è portata la specie umana, oppure quello che non sottintende un bel niente, ma il cui significato è semplicemente il più esteso possibile, modo che potremmo chiamare “comprensivo”. L’individualismo sfrenato con cui nascono gli esseri umani non aiuta di certo ad afferrare questo secondo concetto, soprattutto nelle società in cui la definizione di “grave disagio” è aver finito i …

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I am mother | Recensione film | Poster

I AM MOTHER

Nella fantascienza degli anni ’50 il terzo millennio era generalmente previsto come un periodo di benessere, di pace e di grandissime conquiste per l’umanità. Poi, già una ventina d’anni dopo, visionari come Philip K. Dick avevano cominciato a rovinarci la festa, prevedendo una società disordinata, inquinata, ingiusta e dove le conquiste tecnologiche erano spesso strumenti sciagurati di questa preoccupante realtà. Nel terzo millennio, consci che quei visionari ci avevano preso in pieno, il morale è finito completamente sotto i piedi e la questione è diventata in sostanza: “L’umanità è spacciata …

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Borgman | Recensione film | Poster

BORGMAN

Erano almeno quattro giorni che pensavo se fosse il caso di scrivere questa recensione. La domanda che mi teneva fermo ai blocchi di partenza era in sostanza “Cosa posso scrivere di un film di cui non ho capito un dannato accidente?”. Poi oggi mi sono seduto, mi sono calmato, ho razionalizzato, ho chiamato un po’ di persone che mi vogliono bene e mi fanno sentire speciale (e non un disadattato che non capisce i film che guarda) e ho trasformato il mio quesito in un pensiero più costruttivo tipo “Sei …

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