Les_Miserables_I_Miserabili - Recensione film - Poster

LES MISÉRABLES

C’è una parte di me che continua a pensare ai film francesi come a pellicole lente, vagamente patinate, dai toni sempre troppo poetici, con interpretazioni sofferte e dialoghi profondi ma anche un po’ fastidiosi. E questo nonostante la consapevolezza che le generalizzazioni valgono sempre come il due di picche e tutte le evidenze contrarie degli ultimi vent’anni di cinema francese, a partire dagli horror. Anzi, vista la mia lacunosa conoscenza del cinema d’Oltralpe, è probabile che le evidenze contrarie si estendano tranquillamente a tutta la cinematografia francese a partire da …

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The report - Recensione film - Poster

THE REPORT

Il periodo che stiamo vivendo (che al lettore del futuro ricordo essere quello della pandemia di Covid-19) è tragico quanto basta perché Hollywood decida prima o poi di farci un film coi fiocchi. Anzi no, un momento, aspettate: il film lo hanno già fatto nel 2011, si chiamava Contagion e non è stato diretto da qualche regista di nicchia in odor di complottismo psico-socio-sciento-politico, bensì da un pezzo da novanta mainstream come Steven Soderbergh (e qui uno qualche domanda se la fa, perché passi che sul pericolo delle epidemie i …

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Troop Zero - Recensione film - Poster

TROOP ZERO

Dal teorema per cui non si giudica un libro dalla copertina discende l’abbastanza ovvio lemma che non si può nemmeno giudicare un film dalla locandina. Per motivi che il più delle volte ci sfuggono, è però anche perfettamente umano cominciare a leggere un libro o guardare un film perché attratti dalle loro copertina e locandina. Ecco, io un film come Troop Zero probabilmente non l’avrei mai visto se non fosse stato per quel poster che ogni volta che mi trovavo davanti agli occhi mi diceva “Beh, che aspetti a guardarmi?”. …

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El Hoyo - Recensione film - Poster

EL HOYO

Per chi ama il cinema, Netflix è un po’ come un negozio di chitarre se siete chitarristi mancini: c’è un sacco di roba bellissima di cui a voi non interessa quasi nulla (le serie TV), ma se avete pazienza di aspettare e cercate con cura, alla fine il vostro oggetto del desiderio lo trovate (un bel film). El Hoyo, localizzato in Italia col molto discutibile titolo Il buco (uno sfoggio di letteralità di cui avremmo fatto volentieri a meno) e con The platform sul mercato internazionale, è l’opera prima dello …

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I am not okay with this - Recensione film - Poster

I AM NOT OKAY WITH THIS

Da qualche parte, sul manuale del perfetto recensore, ci sarà certamente una pagina dedicata all’obiettività. Un capitolo serissimo che vi spiega di quanto dobbiate sforzarvi di parlare del valore intrinseco dell’opera, del suo essere effettivamente universale ed eterna, a prescindere da quanto voi l’avete amata o odiata. Di quanto dovete essere immuni ai facili coinvolgimenti che derivano dal vostro vissuto personale, dalla vostra età e dalle vostre manie. Ecco, adesso voglio che strappiate quella pagina (cit.). Perché diciamocelo, potremmo anche stare qui a disquisire di quanto questa serie di Netflix …

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Knives and skin - recensione - poster

KNIVES AND SKIN

Demolire un film come Knives and skin sarebbe tutto sommato molto semplice, perché è una pellicola che ha scritto in faccia la sua precisa intenzione: parlare di un mondo interiore in cui non tutti necessariamente si rispecchiano, fregandosene di quella parte di pubblico che non lo capirà, e raccontarlo con la propria voce, fregandosene dei canoni cinematografici. E per buona parte della proiezione, anche io Knives and Skin l’ho odiato. Ma se l’ho fatto non è tanto per i suoi demeriti oggettivi, quanto per la mia speranza scena dopo scena …

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Extremely Wicked, Shockingly Evil and Vile | Ted Bundy Fascino criminale | Recensione film | Poster

EXTREMELY WICKED, SHOCKINGLY EVIL AND VILE

Se sia possibile conoscere davvero un’altra persona è un fatto su cui si spendono parole dalla notte dei tempi. E ci sono generi cinematografici, come il thriller, l’horror o la fantascienza, per i quali questo tema è un filone d’oro praticamente da quando i Lumiére hanno acceso il primo proiettore. La paura e l’orrore di non conoscere chi ci sta vicino, di scoprirlo diverso da come è sempre stato o semplicemente dall’idea che ci siamo fatti, credo sia una delle cose più terrificanti che possa essere rappresentata dal cinema di …

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I am mother | Recensione film | Poster

I AM MOTHER

Nella fantascienza degli anni ’50 il terzo millennio era generalmente previsto come un periodo di benessere, di pace e di grandissime conquiste per l’umanità. Poi, già una ventina d’anni dopo, visionari come Philip K. Dick avevano cominciato a rovinarci la festa, prevedendo una società disordinata, inquinata, ingiusta e dove le conquiste tecnologiche erano spesso strumenti sciagurati di questa preoccupante realtà. Nel terzo millennio, consci che quei visionari ci avevano preso in pieno, il morale è finito completamente sotto i piedi e la questione è diventata in sostanza: “L’umanità è spacciata …

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Chernobyl | Recensione film | Poster

CHERNOBYL

Chi il 26 Aprile del 1986 era un bambino o un ragazzo credo abbia un ricordo della tragedia di Chernobyl simile al mio, cioè essenzialmente legato a quella fiacca indicazione del Governo italiano di non mangiare l’insalata. Ovviamente il problema era infinitamente più complicato di così, anche in un Paese relativamente lontano dall’Ucraina come l’Italia (dove infatti le contromisure erano un po’ più vaste di quelle che potevano essere percepite da un ragazzino), ma la verità è che in quel momento quasi nessuno sapeva con certezza quali fossero l’entità e …

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Still born | Recensione film | Poster

STILL BORN

Cerco di spiegarlo sinteticamente: nella vita vera diventare madri significa andare a cercarsi un sacco di grane, generalmente nella speranza che siano più che controbilanciate dalle soddisfazioni. Nei film horror invece la lettura della maternità è un po’ diversa ed è la seguente: cercarsi un sacco di grane, controbilanciate da dolore, morte e distruzione. Non che i padri siano immuni da queste sfighe, spesso anche loro ci vanno di mezzo (a meno che non sia quel tipo di padre che se la svigna a metà film prima che la situazione …

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Peliculas para no dormir | 6 film per non dormire | Regreso a Moira | Spettro | Recensione film

REGRESO A MOIRA

Ecco, con Regreso a Moira di Mateo Gil si entra nel vivo della seria Peliculas para no dormir. E se ci riesce è soprattutto grazie alla scrittura, perché Gil è prima di tutto uno sceneggiatore (lo è di quasi tutti i film di Amenàbar). Un modo di scrivere la storia, quello con le due linee temporali separate di decine di anni, che cinematograficamente ha tutte le carte in regola per coinvolgere ed emozionare. Niente di veramente originale per carità, si è già visto un po’ in tutte le salse, anche …

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Peliculas para no dormir | 6 film per non dormire | La colpa | Recensione film |

LA CULPA

Qui attenzione, perché il regista di La Culpa è Narciso Ibáñez Serrador e cioè il creatore e presentatore di Historias para no dormir, la serie andata in onda sulla TV spagnola tra il 1966 e il 1982 di cui Peliculas para no dormir è il seguito spirituale. Insomma, con tutte le sacrosante proporzioni del caso, è come se fosse l’episodio diretto da Hitchcock nella serie Alfred Hitchcock presenta. Le premesse tutto sommato non sarebbero proprio da buttare, La culpa è una storia di orrore casalingo con una neanche troppo velata …

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M.F.A. | Recensione film

M.F.A.

Ovvero Master of Fine Arts. Ovvero quel momento bellissimo della vita in cui non sei nè bambino nè adulto e puoi startene in un campus universitario a studiare cose magnifiche come la pittura. Ovvero quel centro di gravità permanente in cui sei abbastanza vecchio per vivere senza l’assillo dei genitori e abbastanza giovane per vivere senza l’assillo del lavoro. Un mondo incredibile. Perfetto. Un mondo fatto di lezioni, esami, professori, amici, sogni, speranze, sport, congreghe studentesche, feste, alcool, droga e sesso. Con una netta, nettissima predominanza degli ultimi quattro. Almeno …

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The OA | Recensione film

THE OA (PART I)

Non giriamoci tanto attorno, se non amate Brit Marling avete qualcosa che non va. Poi fate voi. Oltre a essere bella, bravissima, intelligente, bella (l’ho già detto?) è anche un’attrice con un’idea molto precisa di cinema. Sound of my voice, Another Earth, I Origins e anche questa serie televisiva The OA sono tutte opere in cui Brit ha partecipato alla scrittura della sceneggiatura e in cui è evidente la sua personalissima firma. Sono opere da cui traspare una visione trascendente del mondo, dell’esistenza e della sua fine e rappresentano quasi …

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Marrowbone | Recensione film

EL SECRETO DE MARROWBONE

Se vi è capitato di vedere il voto dei lettori di un qualsiasi libro su Anobii o Goodreads, vi sarete accorti che dietro al voto medio in bella vista, c’è sempre una discreta varietà di giudizio, da chi ha amato il libro decisamente più della media a quello che lo ha amato decisamente meno. Nell’ambito della musica leggera la distribuzione dei voti è ancora più dispersiva, perché presa una canzone a piacere, si ha quasi sempre tutto lo spettro possibile di opinioni. Prendete il pezzo che volete, davvero, prendete Riders …

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