Peliculas para no dormir | 6 film per non dormire | Regreso a Moira | Spettro | Recensione film

REGRESO A MOIRA

Ecco, con Regreso a Moira di Mateo Gil si entra nel vivo della seria Peliculas para no dormir. E se ci riesce è soprattutto grazie alla scrittura, perché Gil è prima di tutto uno sceneggiatore (lo è di quasi tutti i film di Amenàbar). Un modo di scrivere la storia, quello con le due linee temporali separate di decine di anni, che cinematograficamente ha tutte le carte in regola per coinvolgere ed emozionare. Niente di veramente originale per carità, si è già visto un po’ in tutte le salse, anche recentemente in altre serie tv, ma qui decisamente funziona, perché …

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Peliculas para no dormir | 6 film per non dormire | La colpa | Recensione film |

LA CULPA

Qui attenzione, perché il regista di La Culpa è Narciso Ibáñez Serrador e cioè il creatore e presentatore di Historias para no dormir, la serie andata in onda sulla TV spagnola tra il 1966 e il 1982 di cui Peliculas para no dormir è il seguito spirituale. Insomma, con tutte le sacrosante proporzioni del caso, è come se fosse l’episodio diretto da Hitchcock nella serie Alfred Hitchcock presenta. Le premesse tutto sommato non sarebbero proprio da buttare, La culpa è una storia di orrore casalingo con una neanche troppo velata metafora sul senso di colpa legato all’aborto. Il problema più …

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M.F.A. | Recensione film

M.F.A.

Ovvero Master of Fine Arts. Ovvero quel momento bellissimo della vita in cui non sei nè bambino nè adulto e puoi startene in un campus universitario a studiare cose magnifiche come la pittura. Ovvero quel centro di gravità permanente in cui sei abbastanza vecchio per vivere senza l’assillo dei genitori e abbastanza giovane per vivere senza l’assillo del lavoro. Un mondo incredibile. Perfetto. Un mondo fatto di lezioni, esami, professori, amici, sogni, speranze, sport, congreghe studentesche, feste, alcool, droga e sesso. Con una netta, nettissima predominanza degli ultimi quattro. Almeno a giudicare dai film, così tanti che quello della vita …

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The OA | Recensione film

THE OA (PART I)

Non giriamoci tanto attorno, se non amate Brit Marling avete qualcosa che non va. Poi fate voi. Oltre a essere bella, bravissima, intelligente, bella (l’ho già detto?) è anche un’attrice con un’idea molto precisa di cinema. Sound of my voice, Another Earth, I Origins e anche questa serie televisiva The OA sono tutte opere in cui Brit ha partecipato alla scrittura della sceneggiatura e in cui è evidente la sua personalissima firma. Sono opere da cui traspare una visione trascendente del mondo, dell’esistenza e della sua fine e rappresentano quasi a un genere a sé stante, una fantascienza sottovoce e …

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Marrowbone | Recensione film

EL SECRETO DE MARROWBONE

Se vi è capitato di vedere il voto dei lettori di un qualsiasi libro su Anobii o Goodreads, vi sarete accorti che dietro al voto medio in bella vista, c’è sempre una discreta varietà di giudizio, da chi ha amato il libro decisamente più della media a quello che lo ha amato decisamente meno. Nell’ambito della musica leggera la distribuzione dei voti è ancora più dispersiva, perché presa una canzone a piacere, si ha quasi sempre tutto lo spettro possibile di opinioni. Prendete il pezzo che volete, davvero, prendete Riders on the Storm dei Doors o Shine on you crazy …

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Bajo la rosa | Recensione film

BAJO LA ROSA

Se amate la figura del cantautore, quello più tradizionale che riuscite a immaginare, che scrive canzoni chitarra e voce, paga le registrazioni di suo pugno e le porta in giro con qualche amico musicista, non potete non andare matti anche per il suo equivalente cinematografico e cioè quei registi che scrivono, dirigono, montano, producono e a volte persino recitano le loro pellicole. Il registra spagnolo Josuè Ramos è una di queste creature romantiche, che inizia una decina di anni fa con i soliti due o tre corti, realizza poi il suo primo lungometraggio (Involucrado, di cui si trovano pochissime notizie …

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Tully | Recensione film

TULLY

Di Tully non sapevo nulla, eccetto il fatto che in locandina ci fosse Charlize Theron (cosa che mi ha immediatamente fatto sospettare che fosse un film con Charlize Theron). Sapevo solo questo e in fondo è già fin troppo, perché il modo giusto per godersi una storia, lo sapete anche voi, è non conoscere niente, ma proprio niente, in anticipo. Ogni anticipazione cambierà inevitabilmente la vostra visione o addirittura la renderà impossibile. Una specie di teorema di indeterminazione di Heisenberg applicato alla narrativa. La tematica principale di Tully, quella più evidente, è infatti una delle cose più lontane a cui …

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The silence | Recensione film

THE SILENCE

Forse mi sbaglio e rischio pure di passare per uno di quei critici bacchettoni con gli occhiali e la pipa, ma a me sembra che Netflix si sia dato come missione quella di saturare la categoria che chiameremo “Film con un buon budget e un buon cast che per uscire così terribilmente brutti ci è voluto impegno” ovvero, sinteticamente, “Porcherie”. Non c’è dubbio che The Silence paghi il prezzo di uscire dopo A quiet place con un soggetto praticamente identico, compresi figlia non udente e famiglia che conosce la lingua dei segni. E a sua difesa va detto che il …

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Hostile | Recensione film

HOSTILE

Forse va prima di tutto detto che sono anni che cerco di recuperare con ogni mezzo (lecito e non) Hostile di Nathan Ambrosioni, senza ovviamente mai riuscirci. Colto da sfinimento ho deciso di ripiegare su questo Hostile, sempre francese ma del regista Mathieu Turi, non nuovo nel mondo del cinema e qui alla sua opera prima alla regia. Guardare un film omonimo in mancanza dell’originale non è probabilmente un buon modo per cominciare, è un po’ come andare a una festa perché vi interessa una ragazza e, visto che lei ritarda, limonarsi la sua amica cozza. Tutto sommato però in …

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Pretty thing that lives in the house | Recensione film

I AM THE PRETTY THING THAT LIVES IN THE HOUSE

Netflix è emblematico di come il digitale riesca a creare non-luoghi che non hanno una vera corrispondenza nella realtà. Insomma, potrebbe mai capitarvi che so, di trovare il vinile originale di The Dark side of the moon in un cestone dell’autogrill, di parlare di origine dell’Universo con Brian Green a un aperitivo sui Navigli o trovare un avocado maturo all’Esselunga? Tutto è possibile, intendiamoci (eccetto la faccenda dell’avocado, quella è assiomatica), ma è davvero estremamente improbabile. Netflix invece è l’esempio perfetto di come la tecnologia digitale riesca con naturalezza a trascendere i limiti della realtà fisica e a permettere al …

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Colette | Recensione film

COLETTE

Colette è un film magnifico e chi dice il contrario non capisce un accidente. Ecco, quando un film piace davvero, all’uscita del cinema la si deve pensare così, in modo radicale. Poi se proprio si vuole scrivere qualcosa con un minimo di senso, bisogna per forza di cose tornare moderati e depurare la propria opinione dalle considerazioni troppo soggettive. Per esempio che la protagonista è la magnifica Keira Knightley (magnifica ovviamente per me, ma quasi sicuramente anche per altri tre miliardi di persone sulla Terra). E cosa rimane? Che Colette, se non magnifico, è comunque un ottimo film. Come è …

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Chien | Recensione film

CHIEN

Se avete avuto la fortuna di vedere questa pellicola al ToHorror Film Fest, probabilmente una parte del vostro cervello avrà continuato a farsi la mia stessa domanda e cioè: “Ma che diavolo ci fa questo film al Festival?” Sì, perché Chien è una commedia francese con un protagonista quantomeno buffo, con scene in cui si ride apertamente o perlomeno si sorride e che non potrebbe essere definito horror nemmeno se il protagonista fosse Michael Myers in persona. Questo almeno è quello che ho pensato per buona parte della proiezione. Il motivo per cui è stato presentato al ToHorror, è che …

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Castle Rock | Recensione serie tv

CASTLE ROCK

In gioventù di motivi per essere felici c’è solo l’imbarazzo della scelta. Uno tra i tanti per me è stato avere avuto coetanei che leggevano Stephen King e guardavano film horror in modo compulsivo. Mi accontento di poco, vero? Sì, forse sì, ma è comunque tantissimo rispetto all’avere i coetanei di oggi, che leggono i quotidiani, si riproducono come gremlins messi sotto una doccia e guardano la fiction italiana sul divano in stato neurovegetativo. In quel periodo magico, era un fatto universalmente accettato (nell’universo di noi bambini nerd, che ancora non sapevamo di esserlo) che i film tratti da King facessero …

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Z FOR ZACARIAH

Z for Zacariah è un film post-apocalittico esclusivamente nella sua premessa fondamentale: sulla Terra è successo qualche brutto, brutto guaio che ha a che vedere con il nucleare e di gente con cui parlare di questo fatto ce n’è proprio pochina.  La piccola Burden Valley per sua conformazione è naturalmente isolata dal resto del mondo, al punto da avere un microclima e flora e fauna in perfetta salute.  Per  i tre protagonisti questo è una gran fortuna, perché sembra che tutto ciò è sta fuori dalla valle sia  o morto o radioattivo o entrambe le cose. Per questa pellicola un …

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La nuit a dévoré le monde - poster

LA NUIT A DÉVORÉ LE MONDE

Nessuno può negare che negli ultimi anni il cinema horror franco-belga ci abbia regalato grandi soddisfazioni. Le pellicole interessanti sono moltissime, a partire dal classico Haute Tension fino ad arrivare a titoli difficili o letteralmente indigesti come Calvaire e il recente Grave (Raw). Questi film sono molto spesso opere prime o giù di lì e non è raro che siano scritte e dirette dalla stessa persona. La nuit a dévoré le monde è l’opera prima di Dominique Rocher, che infatti, oltre a dirigere, scrive sceneggiatura e dialoghi. Questa è un’alchimia perfetta per creare qualcosa di molto, molto personale, quali spesso sono i …

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