The Unthinkable | Recensione film

THE UNTHINKABLE

Prima di parlare di The Unthinkable è necessario che faccia una premessa fondamentale. Mi ero fatto l’idea che fosse uno di quei film del Torino Film Fest da vedere ad ogni costo e questa convinzione mi ha portato alla misura estrema di uscire nel bel mezzo della proiezione di Madeleine’s Madeleine per entrare nella sala vicina. Non chiedetemi perché, è così, è come quando vi fissate che una sera dovete mangiare la pizza con le acciughe e non avete pace finché non lo fate. Quindi potete capire quanto sia stato deprimente scoprire che The Unthinkable non solo non era ciò mi aspettavo, ma anche …

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Vargur | Recensione film

VARGUR

Non che mi aspettassi che l’Islanda potesse essere dipinta come una specie di Cartoonia del Nord, popolata di personaggi paffuti, soli canterini e uccellini festosi. Questo no.  Però avrei detto che sarebbe stata raccontata come un luogo irreale, da fiaba nordica, dove la dittatura di Madre Natura fosse sufficiente a far rigare dritto tutti quanti. Dove, se proprio ti fosse venuta voglia di combinare qualcosa di anche solo un po’ cattivo, quella terra inospitale ti avrebbe preso a calci nel culo fino a farti ricordare chi comanda. E invece l’Islanda messa in scena da questa splendida pellicola è ancora diversa, più …

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Castle Rock | Recensione serie tv

CASTLE ROCK

In gioventù di motivi per essere felici c’è solo l’imbarazzo della scelta. Uno tra i tanti per me è stato avere avuto coetanei che leggevano Stephen King e guardavano film horror in modo compulsivo. Mi accontento di poco, vero? Sì, forse sì, ma è comunque tantissimo rispetto all’avere i coetanei di oggi, che leggono i quotidiani, si riproducono come gremlins messi sotto una doccia e guardano la fiction italiana sul divano in stato neurovegetativo. In quel periodo magico, era un fatto universalmente accettato (nell’universo di noi bambini nerd, che ancora non sapevamo di esserlo) che i film tratti da King facessero …

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The end l'inferno fuori | Recensione film

THE END? L’INFERNO FUORI

Io ve lo giuro, sogno un mondo in cui sia possibile parlare del cinema italiano degli ultimi trent’anni senza iniziare dicendo “Considerando che è un film italiano”. Perché c’è poco da fare, questa premessa viene spontanea come quando tornate dalla recita dei vostri nipotini, che in effetti sono bravissimi, dovreste vederli, considerando che hanno cinque anni. Per quanto mi riguarda la cosa vale un po’ per tutte le produzione italiane, senza distinzioni di genere, esclusi ovviamente quei pochi grandi film che sono la classica eccezione che conferma la regola.  La leggenda del pianista sull’oceano e La migliore offerta di Tornatore …

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st. agatha - poster

ST. AGATHA

Il cinema horror insegna un’infinità di cose utilissime, che andrebbero inserite nel programma delle scuole elementari. Una degli insegnamenti fondamentali è quella di stare il più possibile alla larga dagli istituti, sopratutto da quelli dove non siete assolutamente certi di poter uscire o comunicare con l’esterno in qualsiasi momento. Da questo sacro comandamento deriva l’ovvia considerazione di non entrarci mai di propria spontanea volontà, men che meno firmando delle carte. Nel caso migliore cercheranno solo di spillarvi un sacco di soldi, nel caso medio finirete torturati per il sollucchero di qualche sciroccato in divisa e nel caso peggiore, beh, avete capito. …

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One cut of the dead - poster

ONE CUT OF THE DEAD

Dunque, voi siete seduti sulle vostre comode poltroncine e parte questo film che dal primo fotogramma vi puzza lontano un miglio di cortometraggio di uno studente di cinematografia. Roba di zombi così così, fotografia così così, recitato in modo incerto da attori così così, in una location che non potete fare a meno di chiedervi “Ma in tutto il  Giappone, possibile che non ci fosse niente di meglio?”. Roba che diventa metacinematografica  dopo due minuti e scombina un po’ le carte, ma non tanto, giusto quanto basta per non farvi uscire dalla sala immediatamente a chiedere il rimborso del biglietto. …

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Laissez bronzer les cadavres - poster

LAISSEZ BRONZER LES CADAVRES

Se c’è una cosa che non manca a Laissez bronzer les cadavres è lo stile. Ed è uno stile per cui vanno pazzi registi come Tarantino e Rodriguez, perché pesca a piene mani dal poliziesco e dal western all’italiana degli anni ’70, incluse grana della pellicola e uso del colore.  Hélène Cattet e Bruno Forzani sono la coppia di registi francesi dal grandissimo talento visivo, che hanno scritto e diretto la pellicola,  tratta dall’omonimo romanzo noir di esordio di Jean Patrick Manchette del 1971. Non c’è un fotogramma qui dentro in cui non sia chiarissima la ricerca per recuperare le atmosfere …

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The monster - poster

THE MONSTER

The monster è un  film che ha tutte le carte in regola per deludere. E intendo deludere un bel po’ di gente, democraticamente, senza guardare in faccia nessuno.Sei un fan dell’horror? Fantastico,  sei nel posto giusto, questo è  decisamente un monster movie.  Ma se volevi qualcosa, diciamo, alla Godzilla, potresti rimanerci veramente male.Sei un patito di drammi a sfondo familiare? Buon per te, ma mi raccomando, questo è un genere con cui andarci piano. Ecco, questa è un’occasione per andarci veramente piano.Sei un amante di Zoe Kazan? Tante grazie, certo che lo sei (maledizione, chi non lo è?), ma attento, qui …

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