Still born | Recensione film | Poster

STILL BORN

Cerco di spiegarlo sinteticamente: nella vita vera diventare madri significa andare a cercarsi un sacco di grane, generalmente nella speranza che siano più che controbilanciate dalle soddisfazioni. Nei film horror invece la lettura della maternità è un po’ diversa ed è la seguente: cercarsi un sacco di grane, controbilanciate da dolore, morte e distruzione. Non che i padri siano immuni da queste sfighe, spesso anche loro ci vanno di mezzo (a meno che non sia quel tipo di padre che se la svigna a metà film prima che la situazione diventi irrecuperabile), ma diciamo che sulla madre uno ci può …

Leggi
Pet Sematary | Recensione film | Poster

PET SEMATARY

Insomma, si sa, remake/reboot/revival sono l’occasione d’oro per tutti quei vecchi cine-borbottoni che non vedono l’ora di massacrare una pellicola, figuriamoci poi se qualche regista pretende di reimmaginare un film o un libro a cui sono terribilmente affezionati. Volete mettere il gusto di sparare a zero su un’opera, quando tutto lo sforzo che si deve fare è paragonarlo a quella loro verità assoluta che è l’originale? I rifacimenti svogliati sono sicuramente la moda di questi anni, per la cronica carenza di idee delle case cinematografiche e la loro scarsissima propensione al rischio di presentare al pubblico qualcosa di nuovo, ma …

Leggi
The Perfection | Recensione film | Poster

THE PERFECTION

Ecco, io vado predicando in lungo e in largo che in film vanno guardati senza avere nessuna anticipazione, che manco si dovrebbe vedere la locandina, e poi sono il primo che si fa fregare. Intendiamoci, io da The Perfection ne sono stato il più possibile alla larga, ligio al mio dovere di spettatore integerrimo, purtroppo quando sei iscritto a blog, gruppi, pagine, siti e sitarelli di cinema sei talmente sovrastato di notifiche che prima o poi qualcosa arriva. E l’aria che tirava era che fosse un film diverso, spiazzante, nuovo, una punta di diamante di Netflix. Insomma, un bellissimo film. …

Leggi
Peliculas para no dormir | 6 film per non dormire | Recensione film

PELICULAS PARA NO DORMIR

Ha senso parlare di Peliculas para no dormir, la serie televisiva horror antologica spagnola del 2006 di cui anni fa gente molto più esimia di me ha già parlato? Non credo, no. Ma per non farlo bisognerebbe avere un minimo di buon senso, cosa che in effetti in questo blog manca. C’è poi l’aggravante che la serie non è nemmeno tutto sto gran che, perlomeno non lo sono quattro episodi su sei, il che la potrebbe collocare di diritto tra le cose di cui è meglio non parlare in pubblico. Ma ci sono due attenuanti (ci sono sempre delle attenuanti). …

Leggi
The hole in the ground | Recensione film

THE HOLE IN THE GROUND

Se il cinema horror ci insegna qualcosa è che i protagonisti hanno sempre la memoria corta. Insomma, quante volte l’avremo visto che prendere armi e bagagli per andare a iniziare una nuova vita in un nuova cittadina non é una buona idea? E quante altre volte quest’idea già poco felice si è trasformata in un vero disastro se la nuova casa è di quelle senza uno straccio di un numero civico, dove se va bene passano per sbaglio due automobili all’anno e i primi abitanti del posto vi accolgono in modo che farebbe sembrare accogliente anche l’Overlook Hotel in bassa …

Leggi
M.F.A. | Recensione film

M.F.A.

Ovvero Master of Fine Arts. Ovvero quel momento bellissimo della vita in cui non sei nè bambino nè adulto e puoi startene in un campus universitario a studiare cose magnifiche come la pittura. Ovvero quel centro di gravità permanente in cui sei abbastanza vecchio per vivere senza l’assillo dei genitori e abbastanza giovane per vivere senza l’assillo del lavoro. Un mondo incredibile. Perfetto. Un mondo fatto di lezioni, esami, professori, amici, sogni, speranze, sport, congreghe studentesche, feste, alcool, droga e sesso. Con una netta, nettissima predominanza degli ultimi quattro. Almeno a giudicare dai film, così tanti che quello della vita …

Leggi
The OA | Recensione film

THE OA (PART I)

Non giriamoci tanto attorno, se non amate Brit Marling avete qualcosa che non va. Poi fate voi. Oltre a essere bella, bravissima, intelligente, bella (l’ho già detto?) è anche un’attrice con un’idea molto precisa di cinema. Sound of my voice, Another Earth, I Origins e anche questa serie televisiva The OA sono tutte opere in cui Brit ha partecipato alla scrittura della sceneggiatura e in cui è evidente la sua personalissima firma. Sono opere da cui traspare una visione trascendente del mondo, dell’esistenza e della sua fine e rappresentano quasi a un genere a sé stante, una fantascienza sottovoce e …

Leggi
Marrowbone | Recensione film

EL SECRETO DE MARROWBONE

Se vi è capitato di vedere il voto dei lettori di un qualsiasi libro su Anobii o Goodreads, vi sarete accorti che dietro al voto medio in bella vista, c’è sempre una discreta varietà di giudizio, da chi ha amato il libro decisamente più della media a quello che lo ha amato decisamente meno. Nell’ambito della musica leggera la distribuzione dei voti è ancora più dispersiva, perché presa una canzone a piacere, si ha quasi sempre tutto lo spettro possibile di opinioni. Prendete il pezzo che volete, davvero, prendete Riders on the Storm dei Doors o Shine on you crazy …

Leggi
Bajo la rosa | Recensione film

BAJO LA ROSA

Se amate la figura del cantautore, quello più tradizionale che riuscite a immaginare, che scrive canzoni chitarra e voce, paga le registrazioni di suo pugno e le porta in giro con qualche amico musicista, non potete non andare matti anche per il suo equivalente cinematografico e cioè quei registi che scrivono, dirigono, montano, producono e a volte persino recitano le loro pellicole. Il registra spagnolo Josuè Ramos è una di queste creature romantiche, che inizia una decina di anni fa con i soliti due o tre corti, realizza poi il suo primo lungometraggio (Involucrado, di cui si trovano pochissime notizie …

Leggi
Tully | Recensione film

TULLY

Di Tully non sapevo nulla, eccetto il fatto che in locandina ci fosse Charlize Theron (cosa che mi ha immediatamente fatto sospettare che fosse un film con Charlize Theron). Sapevo solo questo e in fondo è già fin troppo, perché il modo giusto per godersi una storia, lo sapete anche voi, è non conoscere niente, ma proprio niente, in anticipo. Ogni anticipazione cambierà inevitabilmente la vostra visione o addirittura la renderà impossibile. Una specie di teorema di indeterminazione di Heisenberg applicato alla narrativa. La tematica principale di Tully, quella più evidente, è infatti una delle cose più lontane a cui …

Leggi
The silence | Recensione film

THE SILENCE

Forse mi sbaglio e rischio pure di passare per uno di quei critici bacchettoni con gli occhiali e la pipa, ma a me sembra che Netflix si sia dato come missione quella di saturare la categoria che chiameremo “Film con un buon budget e un buon cast che per uscire così terribilmente brutti ci è voluto impegno” ovvero, sinteticamente, “Porcherie”. Non c’è dubbio che The Silence paghi il prezzo di uscire dopo A quiet place con un soggetto praticamente identico, compresi figlia non udente e famiglia che conosce la lingua dei segni. E a sua difesa va detto che il …

Leggi
Hostile | Recensione film

HOSTILE

Forse va prima di tutto detto che sono anni che cerco di recuperare con ogni mezzo (lecito e non) Hostile di Nathan Ambrosioni, senza ovviamente mai riuscirci. Colto da sfinimento ho deciso di ripiegare su questo Hostile, sempre francese ma del regista Mathieu Turi, non nuovo nel mondo del cinema e qui alla sua opera prima alla regia. Guardare un film omonimo in mancanza dell’originale non è probabilmente un buon modo per cominciare, è un po’ come andare a una festa perché vi interessa una ragazza e, visto che lei ritarda, limonarsi la sua amica cozza. Tutto sommato però in …

Leggi
Durante la tormenta | Recensione film

DURANTE LA TORMENTA

Secondo voi cosa non è chiaro nelle parole del Dottor Emmett Brown quando nel futuro dice a Marty: “Non parlare con nessuno, non toccare niente, non fare niente, non fare niente con nessuno e cerca di non guardare niente!”? Per la miseria, sono regole base, roba che capisce anche un bambino in età prescolare. A confronto le tre regole per non avere sorprese coi mogwai “Non esporlo alla luce forte, non bagnarlo e sopratutto mai nutrirlo dopo la mezzanotte!” sono roba da meccanica quantistica. E Doc non sta parlando di mostriciattoli dispettosi che possono dare grattacapi in un piccolo quartiere, …

Leggi
Pretty thing that lives in the house | Recensione film

I AM THE PRETTY THING THAT LIVES IN THE HOUSE

Netflix è emblematico di come il digitale riesca a creare non-luoghi che non hanno una vera corrispondenza nella realtà. Insomma, potrebbe mai capitarvi che so, di trovare il vinile originale di The Dark side of the moon in un cestone dell’autogrill, di parlare di origine dell’Universo con Brian Green a un aperitivo sui Navigli o trovare un avocado maturo all’Esselunga? Tutto è possibile, intendiamoci (eccetto la faccenda dell’avocado, quella è assiomatica), ma è davvero estremamente improbabile. Netflix invece è l’esempio perfetto di come la tecnologia digitale riesca con naturalezza a trascendere i limiti della realtà fisica e a permettere al …

Leggi
Colette | Recensione film

COLETTE

Colette è un film magnifico e chi dice il contrario non capisce un accidente. Ecco, quando un film piace davvero, all’uscita del cinema la si deve pensare così, in modo radicale. Poi se proprio si vuole scrivere qualcosa con un minimo di senso, bisogna per forza di cose tornare moderati e depurare la propria opinione dalle considerazioni troppo soggettive. Per esempio che la protagonista è la magnifica Keira Knightley (magnifica ovviamente per me, ma quasi sicuramente anche per altri tre miliardi di persone sulla Terra). E cosa rimane? Che Colette, se non magnifico, è comunque un ottimo film. Come è …

Leggi