Sputnik - Recensione film - Poster

SPUTNIK

Il cinema è una meravigliosa macchina del tempo in grado di riesumare, e a volte anche far brillare, epoche storiche sulle quali nemmeno il più ottimista degli storici avrebbe ai tempi scommesso una lira. L’esempio recente più lampante è ovviamente quello del periodo nazista, che è stato raccontato un po’ in tutte le salse, non solo quelle doverosissime della documentazione storica, ma anche quelle più leggere dell’intrattenimento, dall’avventura, alla commedia, all’horror (la lista degli esempi è sterminata, ma i Predatori dell’arca perduta racchiude già da solo un bel po’ di …

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Yummy - Recensione film - Poster

YUMMY

Se a un campione statistico di cento assidui frequentatori di festival horror, provate a chiedere quale sia il sottogenere cinematografico che negli ultimi anni non è mai mancato, tutte e cento vi risponderanno: la zombie horror comedy. Nel 2018 e nel 2019 le commedie in salsa zombesca hanno addirittura vinto al ToHorror Film Fest di Torino, strameritatamente il primo anno con One Cut of the dead, un po’ meno meritatamente quello dopo (ovviamente a giudizio del sottoscritto) con Zombie for sale. Una cosa che il buon vecchio George Romero, nel …

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The memory shop - Recensione cortometraggio - Poster Facebook

THE MEMORY SHOP

Invecchiare non significa solo vedere il nostro corpo deperire lentamente, giorno dopo giorno, ma prima o poi anche vedersi sfuggire le proprie capacità cognitive, in primis la memoria. Un carissimo prezzo da pagare per la nostra smania di voler vivere sempre più a lungo. In un futuro prossimo però la tecnologia ci permetterà rivivere virtualmente i nostri ricordi, di essere di nuovo ventenni, di fare nuovamente il bagno in quel magnifico lago, di sentire ancora quelle voci e quei suoni e festeggiare uno dei primi anniversari. Quei ricordi potremo persino …

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Verdict 30001 - Recensione cortometraggio - Poster Facebook

VERDICT 30001: THE COOKIES

“L’adulto medio ogni giorno prende circa 35.000 decisioni” è l’incipit di questo cortometraggio finlandese che sembra uscito dalla fantasia di Terry Gilliam. Verdict 30001: the cookies mostra il retroscena di quello che succede nella testa di un essere umano al momento di prendere una decisione (comprare o meno una scatola di biscotti al supermercato). L’idea è intrigante, forse non è un’intuizione così originale (ricorda tante cose, anche il Woody Allen di Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso), ma comunque funziona. E, se lo fa, è soprattutto grazie alla …

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Crawler - Recensione cortometraggio - Poster Facebook

CRAWLER

Crawler è un cortometraggio horror decisamente ben fatto, girato con mano sicura e ottime idee, soprattutto riguardo all’orrore per sottrazione, ma con il fastidioso problema di essere inconcludente. Per quanto mi riguarda i corti dovrebbero essere dei racconti, un’opera breve in cui (per bravura) l’autore riesce a condensare una storia completa, narrativamente ed emotivamente parlando. Crawler invece sembra più il trailer di un film, perlomeno fino a quando i trailer non sono diventati uno strumento del male in grado di spoilerare la pellicola dall’inizio alla fine. Insomma, non mi stupirei …

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TRIESTE SCIENCE + FICTION FESTIVAL

Persino in questo inqualificabile 2020 qualche buona notizia ogni tanto c’è. Più che buona notizia è il classico “Far di necessità virtù”, quell’eterno abbraccio tra bene e male che come lo Ying e lo Yang fa sì che qualcosa di buono possa saltar fuori anche nei momenti più bui. Quindi dove i motivi sanitari impongono la chiusura degli eventi culturali, l’organizzazione del Trieste Science+Fiction Festival non si dà per vinta e conferma la manifestazione anche se in modalità streaming su piattaforma MyMovies. Non sono mai stato fisicamente al Trieste Science+Fiction Festival, un …

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Relic - Recensione film - Poster

RELIC

Di motivi per amare il cinema ce ne sono tanti quanti le stelle del cielo, ma quello che trovo più distintivo è la sua capacità di rapire completamente. Ci sono tante altre forme d’arte che hanno questa dote, capita anche coi libri, coi videogiochi e ovviamente con la musica (che infatti è unita al grande schermo da un patto inscindibile, fin da prima dell’avvento del sonoro), ma il cinema su di me arriva ad avere un effetto coinvolgente senza paragoni. Se poi la pellicola è una di quelle destinate a …

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