Relic - Recensione film - Poster

RELIC

Di motivi per amare il cinema ce ne sono tanti quanti le stelle del cielo, ma quello che trovo più distintivo è la sua capacità di rapire completamente. Ci sono tante altre forme d’arte che hanno questa dote, capita anche coi libri, coi videogiochi e ovviamente con la musica (che infatti è unita al grande schermo da un patto inscindibile, fin da prima dell’avvento del sonoro), ma il cinema su di me arriva ad avere un effetto coinvolgente senza paragoni. Se poi la pellicola è una di quelle destinate a …

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Durante la tormenta | Recensione film

DURANTE LA TORMENTA

Secondo voi cosa non è chiaro nelle parole del Dottor Emmett Brown quando nel futuro dice a Marty: “Non parlare con nessuno, non toccare niente, non fare niente, non fare niente con nessuno e cerca di non guardare niente!”? Per la miseria, sono regole base, roba che capisce anche un bambino in età prescolare. A confronto le tre regole per non avere sorprese coi mogwai “Non esporlo alla luce forte, non bagnarlo e sopratutto mai nutrirlo dopo la mezzanotte!” sono roba da meccanica quantistica. E Doc non sta parlando di …

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The Perfection | Recensione film | Poster

THE PERFECTION

Ecco, io vado predicando in lungo e in largo che in film vanno guardati senza avere nessuna anticipazione, che manco si dovrebbe vedere la locandina, e poi sono il primo che si fa fregare. Intendiamoci, io da The Perfection ne sono stato il più possibile alla larga, ligio al mio dovere di spettatore integerrimo, purtroppo quando sei iscritto a blog, gruppi, pagine, siti e sitarelli di cinema sei talmente sovrastato di notifiche che prima o poi qualcosa arriva. E l’aria che tirava era che fosse un film diverso, spiazzante, nuovo, …

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Primer - poster

PRIMER

Con Primer siamo di fronte all’indie che più indie non si può. Shane Carruth è regista, produttore, sceneggiatore, montatore e compositore delle musiche del film. E siccome aveva tempo da perdere, ha interpretato anche uno dei due protagonisti. La pellicola del resto aveva un budget ridicolo, si dice settemila dollari, probabilmente usati giusto per pagare i cestini del pranzo. Con queste premesse, nonostante la pellicola affronti il tema dei viaggi nel tempo in modo duro e puro, non poteva non vincere un premio al Sundance  e infatti ne ha vinti due. Ora, …

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Troop Zero - Recensione film - Poster

TROOP ZERO

Dal teorema per cui non si giudica un libro dalla copertina discende l’abbastanza ovvio lemma che non si può nemmeno giudicare un film dalla locandina. Per motivi che il più delle volte ci sfuggono, è però anche perfettamente umano cominciare a leggere un libro o guardare un film perché attratti dalle loro copertina e locandina. Ecco, io un film come Troop Zero probabilmente non l’avrei mai visto se non fosse stato per quel poster che ogni volta che mi trovavo davanti agli occhi mi diceva “Beh, che aspetti a guardarmi?”. …

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Sharp objects | Recensione film | Poster

SHARP OBJECTS

C’era una volta la tranquilla cittadina americana, dove la vita scorreva serena, il sindaco era sorridente, il cielo sempre terso, il sole caldo ma non troppo e le persone percorrevano tutte la retta via. Un posto come Walnut Grove di La Casa nella prateria o Hill Valley di Ritorno al futuro, dove tutta la cattiveria e il male possibili erano quelli di qualche giovane scapestrato o di qualche adulto impulsivo, pronti comunque a redimersi al primo sopracciglio alzato dello sceriffo. Ma se si fanno bene i conti, questa immagine idealizzata …

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Housewife | Recensione film

HOUSEWIFE

Per il primo quarto d’ora Can Evrenol mi aveva veramente convinto che questo sarebbe stato un film radicalmente diverso da Baskin. Al di là della qualità tecnica, che in Housewife è indubbiamente più alta grazie ad un budget generoso, anche l’incipit della pellicola è molto lineare, quasi classico, con estetica ed atmosfere più occidentali, che ricordano un po’ il cinema spagnolo degli ultimi anni. Sempre a differenza del film precedente, il casting è di ottimo livello e gli attori sono degni di questo nome, in particolare la protagonista di origine …

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Time to hunt - Recensione film - Poster

TIME TO HUNT

Il cinema sa fare benissimo un sacco di cose, ma quella che gli riesce meglio in assoluto, e che come potete immaginare è anche la mia preferita, è la sua capacità di scatenare le nostre paure ataviche. Non credo sia nemmeno tanto una questione di genere, perché in fondo qualsiasi storia, quando necessario, può giocarsi la carta della paura senza per forza essere un horror. E quanto funziona dannatamente bene sullo schermo la paura di essere inseguito? Se dovessi fare un elenco di tutte le pellicole che in un modo …

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Los cronocrimenes - poster

LOS CRONOCRIMENES

Nacho Vigalondo è il regista di quel curioso film che è Colossal. Dieci anni prima Vigalondo con Los cronocrimenes  era al suo primo lungometraggio, fatto con i soliti pochi soldi e buone idee. Il tratto comune alla maggioranza dei film di questa lista è l’atmosfera gelida e disperata i cui i protagonisti si muovono, dove l’intera loro esistenza è il gioco crudele di qualcosa di immensamente più grande di loro (fanno eccezione un paio di titoli, quali siano lo si capisce anche solo dalla locandina). Ecco, Los cronocrimenes è l’esempio più caratterizzante …

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The silence | Recensione film

THE SILENCE

Forse mi sbaglio e rischio pure di passare per uno di quei critici bacchettoni con gli occhiali e la pipa, ma a me sembra che Netflix si sia dato come missione quella di saturare la categoria che chiameremo “Film con un buon budget e un buon cast che per uscire così terribilmente brutti ci è voluto impegno” ovvero, sinteticamente, “Porcherie”. Non c’è dubbio che The Silence paghi il prezzo di uscire dopo A quiet place con un soggetto praticamente identico, compresi figlia non udente e famiglia che conosce la lingua …

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Laissez bronzer les cadavres - poster

LAISSEZ BRONZER LES CADAVRES

Se c’è una cosa che non manca a Laissez bronzer les cadavres è lo stile. Ed è uno stile per cui vanno pazzi registi come Tarantino e Rodriguez, perché pesca a piene mani dal poliziesco e dal western all’italiana degli anni ’70, incluse grana della pellicola e uso del colore.  Hélène Cattet e Bruno Forzani sono la coppia di registi francesi dal grandissimo talento visivo, che hanno scritto e diretto la pellicola,  tratta dall’omonimo romanzo noir di esordio di Jean Patrick Manchette del 1971. Non c’è un fotogramma qui dentro in …

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No mataras - Recensione film - poster

NO MATARÁS

Ognuno ha ovviamente la propria personale opinione su cosa significhi fare cinema, la mia è che il suo intento più puro debba essere quello di raccontare storie. E credo anche che, al di là di tutte le fenomenali pippe che ci si può fare isolando e analizzando le qualità formali di una pellicola, la regia, la fotografia, il montaggio, la sceneggiatura, la colonna sonora e via dicendo, la verità è che un film è perfettamente riuscito quando nella storia ci finisci tu. Quando i fotogrammi scorrono, tu spettatore dimentichi la …

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Blood Punch - poster

BLOOD PUNCH

Dai, lo avete già capito dalla locandina, qui ci si diverte. Blood Punch è una commedia-splatter-thriller, una specie di fusione Brundle-Mosca tra Groundhog day e Pulp Fiction senza la parte di graduale redenzione del protagonista. Un pastiche cinematografico in cui si parte con una situazione tipicamente crime, passando per la commedia nera, conquistandoci con una discreta orgia di massacri, per arrivare ai soliti nativi americani che quando vengono tirati in ballo in un film è perché c’è sotto qualche casino veramente grosso.  I due attori protagonisti di Blood Punch hanno le facce …

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Chien | Recensione film

CHIEN

Se avete avuto la fortuna di vedere questa pellicola al ToHorror Film Fest, probabilmente una parte del vostro cervello avrà continuato a farsi la mia stessa domanda e cioè: “Ma che diavolo ci fa questo film al Festival?” Sì, perché Chien è una commedia francese con un protagonista quantomeno buffo, con scene in cui si ride apertamente o perlomeno si sorride e che non potrebbe essere definito horror nemmeno se il protagonista fosse Michael Myers in persona. Questo almeno è quello che ho pensato per buona parte della proiezione. Il …

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Time Machines

QUEL PASTICCIACCIO BRUTTO DI VIAGGIARE NEL TEMPO

Alle prime proiezioni dei fratelli Lumière, all’uscita del cinema deve essere andata più o meno così: – Incredibile eh? – Carino sì… – Carino? Dai è assolutamente pazzesco! Quel tizio che annaffia e poi viene annaffiato! Che ridere, è come se fossimo stati lì con lui! – No no, certo, è una cosa mai vista, non dico di no… – E la locomotiva? Quando entra nella stazione? Dai la locomotiva è il massimo! Io stavo per alzarmi e correre fuori eh! – Sì, la locomotiva  sembrava vera, ti confesso che …

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